Come prepararsi all’esame di diritto privato: metodo e consigli

L’esame di diritto privato è spesso il primo grande ostacolo per gli studenti di giurisprudenza. Ecco un metodo collaudato per affrontarlo con sicurezza.

Il manuale giusto

I manuali più adottati sono il Torrente-Schlesinger e il Trabucchi. Il primo è più discorsivo e adatto a chi preferisce ragionare, il secondo è più schematico. Scegliete quello che il vostro professore consiglia in programma — non improvvisate.

Come studiare 1.200 pagine

Dividete il programma in blocchi tematici: persone e capacità, obbligazioni, contratti, proprietà e diritti reali, famiglia, successioni, responsabilità civile. Dedicate a ciascun blocco una settimana. Prima lettura veloce per capire la struttura, seconda lettura approfondita con sottolineature, terza lettura di ripasso con schemi.

Il codice civile: il vostro migliore amico

Non studiate il codice a memoria. Imparate a navigarlo: sapere dove trovare un articolo è più importante che recitarlo. Usate un codice annotato con i riferimenti giurisprudenziali. Portate il codice all’esame se consentito.

Le domande più frequenti

Alcuni argomenti escono sempre: il contratto in generale (artt. 1321-1469), la responsabilità extracontrattuale (art. 2043), il possesso e l’usucapione, la proprietà e i limiti, le obbligazioni solidali. Preparate questi temi in modo impeccabile.

Il giorno dell’esame

Arrivate riposati. Rispondete prima alla domanda che sapete meglio per prendere sicurezza. Se non sapete qualcosa, non inventate: dite che non lo ricordate con precisione e ragionate ad alta voce. I professori apprezzano il ragionamento giuridico più della memoria.